Salute: Cosolini (Pd), Fedriga ignora appello di 10mila cittadini preoccupati per sanità Ts

Pubblicato il martedì 14 Giu 2022

14.06.22 «L’appello sottoscritto da 10mila cittadini preoccupati per le sorti della sanità territoriale pubblica a Trieste è stato ignorato dal presidente Fedriga. A fronte della richiesta di incontro per illustrare i motivi di preoccupazione e le richieste di rafforzamento del sistema territoriale, facendo leva sui distretti e sulle innovazioni introdotte dal Pnrr, non c’è stata alcuna apertura». A denunciarlo è il consigliere regionale Roberto Cosolini (Pd), che a fronte di questa constatazione ha presentato una mozione, sottoscritta anche dai consiglieri regionali Andrea Ussai (M5s) e Francesco Russo (Pd) che riprende le principali richieste su cui il Coordinamento per la difesa della sanità pubblica di Trieste ha raccolto «l’ampia e significativa» adesione di ben 10mila cittadini.

«Dal momento che il presidente Fedriga non ha ritenuto di ascoltare la delegazione dei firmatari ho ritenuto, insieme ai colleghi Ussai e Russo, di portare in Aula con una mozione quelle richieste in modo che la Giunta debba ascoltare e rispondere, per nostro tramite, ai 10mila cittadini», spiega Cosolini. «Indisponibilità al dialogo, consegna del silenzio, scelte confuse e preoccupanti sono tratti costanti della conduzione politica della sanità regionale in questi anni. Ma stiamo parlando di un servizio fondamentale, che impegna più del 60 per cento del bilancio, su cui i cittadini hanno il diritto di far sentire le loro preoccupazioni e di chiedere garanzie di tutela e rafforzamento della sanità pubblica, nella direzione indicata fra l’altro anche dal Pnrr e che l’esperienza triestina dei distretti, oggi messa in discussione dall’atto aziendale, ha saputo anticipare».

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