Trieste, 29.06.26 – «La petizione consegnata oggi in Consiglio regionale rappresenta un segnale importante che arriva direttamente dai cittadini e dagli amministratori della montagna pordenonese. Chi sceglie di vivere nei Comuni montani affronta ogni giorno costi e disagi maggiori per raggiungere il lavoro, la scuola, i servizi sanitari e quelli essenziali. Per questo riteniamo che la Regione debba dare una risposta concreta, a partire dall’aumento degli sconti sui carburanti per i residenti dei Comuni di fascia C». Lo affermano i consiglieri regionali Andrea Carli, Massimo Mentil, Nicola Conficoni, Francesco Martines, Massimiliano Pozzo, Laura Fasiolo (Pd) e Rosaria Capozzi (M5S) presenti oggi alla consegna della petizione popolare che chiedere maggiori sconti sui carburanti per i cittadini residenti nei Comuni montani di fascia C, Erto e Casso, Cimolais, Claut, Barcis, Andreis, Frisanco, Tramonti di Sopra e di Sotto, Clauzetto, Vito D’Asio.
«È evidente – proseguono – che una misura di questo tipo, da sola, non è sufficiente a fermare lo spopolamento della montagna. Servono investimenti, servizi, opportunità di lavoro e una strategia complessiva per le aree interne. Tuttavia, aumentare gli sconti sui carburanti rappresenta un intervento semplice, sostenibile per il bilancio regionale e capace di alleviare almeno in parte il peso economico che grava quotidianamente sulle famiglie e sui lavoratori».
La politica regionale, concludono gli esponenti di Pd e M5S «ha il dovere di ascoltare le istanze che arrivano dai territori. Le quasi 1.500 firme raccolte testimoniano una richiesta condivisa e meritano attenzione. Sostenere chi vive in montagna significa contrastare lo spopolamento e riconoscere il valore di comunità che garantiscono la cura e la vitalità di una parte fondamentale del Friuli Venezia Giulia».


