Province: Russo (Pd), Giunta ottusa chiude a città metropolitane

Pubblicato il martedì 30 Giu 2026

Comune Trieste

 

Trieste, 30.06.26 – «Mentre in tutta Europa le aree metropolitane rappresentano i principali motori dello sviluppo, la Giunta regionale continua ottusamente a guardare al passato, riproponendo un modello di Province ormai superato». Lo ha detto il consigliere regionale Francesco Russo (Pd) intervenendo sull’emendamento 8 bis 1 al disegno di legge 86, che regolava la nascita delle Città metropolitane in Fvg.

«In Europa oltre 120 aree metropolitane concentrano l’85 per cento del Pil e sono i principali poli di attrazione di investimenti, ricerca e sviluppo. Anche il Friuli Venezia Giulia dovrebbe guardare a questo modello, organizzando il territorio attorno alle funzioni reali delle città, dalla mobilità alla logistica, dall’industria ai servizi, anziché riproporre Province disegnate oltre un secolo fa».

Per Russo, il concetto di Città metropolitana «non riguarda soltanto le grandi metropoli: da anni gli studi internazionali individuano aree funzionali costruite attorno a città di medie dimensioni e ai loro bacini economici e di pendolarismo».

Inoltre il consigliere dem ha ricordato l’emendamento che lo stesso propose al Senato alla legge di soppressione delle Province: «Quell’emendamento oggi è richiamato anche nello Statuto, parla di aree e Città metropolitane, non solo di Trieste. Lo schema delle aree funzionali attorno a città da 50-100 mila abitanti potrebbe valere per molte realtà della nostra regione e sarebbe molto più efficiente di quello che propone oggi il centrodestra».

Infine Russo ha espresso rammarico per il fatto che «la Giunta abbia liquidato questo tema senza alcun confronto. Nel nostro Statuto il riferimento alle Città metropolitane esiste già e potrebbe rappresentare una risposta moderna per diverse aree della regione, certamente più efficace del ritorno a un modello provinciale ormai superato».

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