Industria: Gruppo Pd, solidarietà a lavoratori Kito

Pubblicato il venerdì 22 Mag 2026

 

Tarvisio, 22.05.26 – «La perdita di posti di lavoro è sempre un’ipotesi nefasta, ma in un territorio fragile come quello montano rappresenta una sciagura non solo economica ma anche sociale. La Kito di Tarvisio, “erede” della ex Weissenfels, rappresenta un punto di riferimento che non può venire meno per il valore economico e sociale che rappresenta per la gente che ci lavora. È necessario quindi garantire una prospettiva in mancanza della quale ci sarebbero contraccolpi inaccettabili e impedire gli annunciati licenziamenti». Lo affermano i consiglieri regionali Massimo Mentil, Massimiliano Pozzo, Manuela Celotti, Francesco Martines (Pd), esprimendo solidarietà ai lavoratori dello stabilimento di Fusine della Kito chain Italia oggi presenti allo sciopero di otto ore indetto dalla Fiom-Cgil, dalla Fim-Cisl e dalla rsu dopo l’annuncio di 19 licenziamenti, sciopero a cui ha portato la sua presenza, intervenendo, Pozzo.

«La proposta della proprietà è stata giudicata irricevibile e non pare esserci al momento uno sbocco alternativo. Proprio per questo l’impegno delle istituzioni, che finora non è mancato, deve farsi ancora più pressante: serve un piano industriale credibile, la proprietà non può continuare a ignorarlo, per di più in un sito produttivo dove sono state investite importanti risorse pubbliche. Vanno assolutamente scongiurati licenziamenti, per quanto hanno portato negli anni i lavoratori e lavoratrici, a cui va dato il massimo rispetto».

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