«Va affrontato il tema dei giovani, 1250 in fuga dal Fvg ogni anno»
Udine, 30.04.26 – «Alla vigilia del primo maggio, i dati riguardanti l’economia e l’occupazione sono preoccupanti. La narrazione della Giunta Fedriga non corrisponde alla realtà e continua a essere sostanzialmente trascurato il tema dei giovani che, sempre più, cercano lavoro fuori regione». Lo affermano i capigruppo del Pd e del Patto per l’Autonomia-Civica Fvg, Diego Moretti e Massimo Moretuzzo insieme ai consiglieri Andrea Carli, Francesco Martines e Massimiliano Pozzo (Pd), presenti oggi alla conferenza stampa promossa dagli stessi gruppi consiliari insieme all’Osservatorio socioeconomico di RilanciaFriuli per presentare i dati del V Rapporto Oseé.
Secondo il report, gli espatriati netti dal 2011 (anno in cui è cominciato il fenomeno) al 2025, sono pari a 18.742 unità, con una media annua di 1.249. «Questa – commentano ancora i consiglieri – è un’emorragia dolorosa per le imprese manifatturiere nostrane che cercano laureati e diplomati per poter reggere una concorrenza internazionale sempre più basata sulla qualità. Se incentivati a rientrare, potrebbero colmare il 43,7 per cento del fabbisogno di lavoratori, oggi invece irreperibile sul mercato». Secondo i consiglieri «il tema lavoro deve tornare a essere centrale nella agenda politica e la fotografia illustrata oggi dimostra che la narrazione di Fedriga è ben lontana dalla realtà. Ci sono leve sullo sviluppo del manifatturiero e dell’industria che, in otto anni e con risorse mai viste prima, non sono state toccate». A questa situazione, concludono, «si affianca il calo drammatico dei nati in Fvg: dal 2007 a oggi la riduzione è stata del 37 per cento, pari a 3.914 nati in meno».
Nel corso della conferenza stampa, per RilanciaFriuli sono intervenuti Fulvio Mattioni e Furio Petrossi che hanno illustrato i numeri del rapporto. «Il rapporto evidenzia la gravità della situazione economica e demografica in atto in Italia e, soprattutto, in Friuli Venezia Giulia. Da ciò consegue l’urgenza di allestire una legislatura fortemente ri-costituente ovvero finalizzata al rilancio della società e dell’economia Fvg. Nella speranza che la politica e le forze sociali siano in grado di raccogliere tale sfida, come è accaduto con l’Orcolat». Secondo i due esperti di RilanciaFriuli, «la cura ri-costituente deve porre al centro delle politiche regionali almeno quattro aspetti cruciali. Il primo riguarda il rilancio del settore industriale in quanto motore trainante dell’economia Fvg (coinvolgendo almeno il 60% del lavoro dipendente) e capace di distribuire retribuzioni all’altezza delle aspettative dei lavoratori e dei giovani». E ancora, continuano «le condizioni economiche per il ritorno dei giovani espatriati, l’attrattività del Fvg verso gli immigrati economici necessari per soddisfare le esigenze di oltre 40mila lavoratori da parte delle nostre imprese. E infine garantire un welfare all’altezza delle necessità e delle aspettative dei nostri anziani e dei bisognosi di cure».


