FASIOLO: Importante trovare l’occasione per ricordare la figura di Mons. Pietro Cocolin e per valorizzare il Sacrario di Oslavia.

Pubblicato il giovedì 30 Apr 2026

Mozione n.

Oggetto: Importante trovare l’occasione per ricordare la figura di Mons. Pietro Cocolin e per valorizzare il Sacrario di Oslavia.

Proponenti: FASIOLO, CARLI, CELOTTI, CONFICONI, COSOLINI, MARTINES, MENTIL, MORETTI, PISANI, POZZO, RUSSO, BULLIAN, HONSELL, PELLEGRINO, PUTTO

Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia,
PREMESSO che in vista e in occasione di “GO!2025 – Nova Gorica e Gorizia Capitale europea della cultura 2025” la Regione ha messo in campo notevoli risorse economiche per sostenere iniziative culturali, sportive, turistiche e strutturali legate all’evento;
CONSIDERATO che, a pochi mesi dalla chiusura di questo importante anno che ha visto la presenza di molteplici iniziative e progetti per la valorizzazione culturale e turistica non solo di Gorizia e del suo territorio ma dall’intera regione, si può incominciare a riflettere su quella che è stata la programmazione di GO!2025;
VISTO che sulla stampa regionale sono comparse alcune critiche sull’organizzazione di GO!2025, e nello specifico sul mancato ricordo dell’opera di monsignor Pietro Cocolin a favore della Comunità slovena di Gorizia e sull’assoluta assenza, tra i vari percorsi storico-turistici promossi per GO!2025 dei siti più iconici della Prima Guerra Mondiale, di quello di Oslavia;
RICORDATO che monsignor Pietro Cocolin, nato a Saciletto di Ruda il 2 agosto 1920 e nominato vescovo di Gorizia il 26 giugno 1967, istituì nell’ottobre 1972 il Centro pastorale per gli sloveni di Gorizia, in anni in cui parlare di tutela della lingua e della cultura slovena risultava molto problematico, per prestare «la cura pastorale a tutti i fedeli nella loro lingua materna, e, possibilmente, da sacerdoti appartenenti allo stesso gruppo etnico»;
APPRESO che l’assenza del Sacrario militare di Oslavia (opera dell’architetto Ghino Venturi che ospita 57 mila salme di giovani italiani caduti nelle diverse battaglie della Grande Guerra combattute nella zona di Gorizia e Tolmino e 539 caduti austro-ungarici) dagli itinerari pubblicati per GO!2025 ha fatto sì che la presenza di scolaresche e turisti all’ossario sia stata molto ridotta e quindi si sia persa una grande occasione per valorizzare questo sito;
CONSIDERATA la necessità di ricordare e valorizzare una figura quale quella di Monsignor Piero Cocolin che tanto ha fatto per la collaborazione tra le due rive dell’Isonzo;
CONSIDERATA la necessità di prevedere una migliore valorizzazione del Sacrario militare di Oslavia, inserendolo anche nei percorsi culturali turistici scolastici, come teatro di guerra e luogo della memoria, anche con la presenza di una cartellonistica quadrilingue (italiano, friulano, sloveno, tedesco e inglese) che soddisfi così le esigenze del maggior numero di turisti.
Tutto ciò premesso,
IMPEGNA LA GIUNTA
A prevedere, al di là dell’evento GO!2025 ormai concluso, di ricordare opportunamente la figura del vescovo di Gorizia, mons. Pietro Cocolin, che molto ha fatto per la Comunità slovena di Gorizia, e di valorizzare il Sacrario militare di Oslavia, inserendolo anche nei percorsi culturali turistici scolastici, come teatro di guerra e luogo della memoria, anche con la presenza di una cartellonistica quadrilingue (italiano, friulano, sloveno, tedesco e inglese), così da soddisfare le esigenze del maggior numero di turisti.

Presentata alla Presidenza il 30/04/2026

4699 - FAS mozione ricordare e valorizzare mons. Cocolin e Sacrario Oslavia

Ne parlano

Laura Fasiolo

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