INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE
OGGETTO: si dica con chiarezza se si intende rafforzare il nodo ferroviario di Gorizia, uno dei 14 missing links di prioritario intervento in Europa
La sottoscritta consigliera regionale,
CONSIDERATO che i lavori lungo l’Autostrada A22 del Brennero, previsti fino al 2030, provocheranno una deviazione dei flussi di traffico tra Italia e Austria che potrà coinvolgere anche le infrastrutture della nostra Regione;
APPRESO che il Governo della Baviera ha respinto il progetto proposto da Deutsche Bahn per realizzare una linea ad alta capacità lunga una cinquantina di chilometri fino al confine rappresentato dal nodo ferroviario di Kufstein per lo sviluppo del corridoio ferroviario del Brennero;
APPRESO altresì che linea ferroviaria Udine-Tarvisio sarà interessata da stop programmati che, dopo la chiusura totale di un mese tra agosto e settembre 2026, si ripeteranno anche nel 2027 e nel 2028, rischiando di compromettere l’efficienza della linea per il trasporto merci per i prossimi due anni;
CONSIDERATO che in tale contesto la realizzazione della lunetta ferroviaria di Gorizia può assumere un ruolo decisivo in materia di trasporti per l’intero sistema economico del Paese, potendo garantire una alternativa alle maggiori linee ferroviarie del nord-est, anche tenuto conto del caro carburanti che disincentiva il trasferimento dei trasporti dal sistema ferroviario al trasporto su gomma;
Tutto ciò premesso, la sottoscritta Consigliera regionale
INTERROGA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE
per sapere se l’Amministrazione regionale abbia valutato le ricadute sulle infrastrutture nel Friuli Venezia Giulia a causa del protrarsi dei lavori lungo il corridoio del Brennero e quali azioni abbia intrapreso per trovare soluzioni ulteriori quantomeno di ristoro per SDAG nonché quali interventi intende attivare per velocizzare la realizzazione della lunetta ferroviaria di Gorizia e la progettazione del passante Ronchi sud Ronchi Nord.
Laura Fasiolo
Trieste, 30.04.2026
4698 - FAS IRO nodo ferroviario
