Trieste, 30.06.26 – «È un errore che il disegno di legge 86 sulle Province non citi né valorizzi le Comunità di Comuni, che svolgono un ruolo fondamentale sia nel supporto amministrativo ai Comuni sia nella definizione di strategie di sviluppo territoriale». Lo afferma la consigliera regionale Manuela Celotti (Pd) relatrice di minoranza del disegno di legge 86, “Principi e norme fondamentali del sistema Regione-Autonomie locali, istituzione e ordinamento delle Province del Friuli Venezia Giulia e soppressione degli Enti di decentramento regionale”.
«In un riassetto del sistema delle autonomie locali era necessario allineare il ddl 86 con la legge regionale 21/2019, riconoscendo il ruolo delle Comunità di montagna, della Comunità collinare e delle Comunità volontarie, che rappresentano esperienze consolidate e importanti per i territori».
Infine, Celotti conclude condividendo le preoccupazioni espresse da Anci: «a questi enti, che sono enti locali a tutti gli effetti, va riconosciuta la dignità istituzionale che meritano, insieme al lavoro dei dipendenti e dei sindaci che hanno creduto e investito nella gestione associata dei servizi».


