Trieste, 17.04.26 – «Preoccupazioni e incertezza non sono affatto scemate, ma la nuova proprietà si è prestata all’incontro e la vertenza sulla Friulpress potrebbe avere una svolta. Questo anche grazie alle pressioni che sono arrivate da più parti: sindacati e rsu in primis, forze politiche tra cui il Pd e finalmente anche la Regione che martedì scorso non era aggiornata sugli ultimi sviluppi. Ora, accanto all’azione per tutelare lavoro e sistema produttivo è necessario tenere il punto fermo sul rispetto delle norme nelle cessioni d’azienda e il loro eventuale rafforzamento, perché va evitato che simili casi di mancata informazione possano ripetersi. Accendere un faro sui criteri di legalità con cui avvengono questi passaggi di mano così repentini è quanto mai fondamentale». Lo afferma il consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd) a margine dell’incontro odierno tra la Regione, la nuova proprietà della Friulpress di Sesto al Reghena, le rappresentanze dei lavoratori e Confindustria. Nei giorni scorsi, in due occasioni la questione è stata portata in Consiglio regionale da Conficoni, attraverso due interrogazioni.
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