Trieste, 14.05.26 – «La Regione Fvg porti al tavolo sulla crisi di Electrolux la disponibilità a sostenere l’installazione di pannelli fotovoltaici sui capannoni delle aziende a partire da quelle in difficoltà. Promuovere la diffusione delle fonti rinnovabili per ridurre i costi energetici è un modo intelligente di rendere più competitiva la produzione e salvare i posti di lavoro perseguendo al contempo la necessaria transizione ecologica». Lo afferma il consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd), intervenendo nel dibattito sul futuro dello stabilimento Electrolux di Porcia minacciato dai tagli occupazionali annunciati dalla multinazionale svedese.
«La crisi di Electrolux – prosegue il consigliere dem – non giunge certo come un fulmine a ciel sereno. Di fronte al persistente calo della produzione, infatti, già nel gennaio del 2025 i Consigli comunali del territorio avevano approvato un protocollo di intenti finalizzato a preservare un patrimonio industriale e occupazionale di straordinaria importanza per il Friuli occidentale. Da allora a oggi, purtroppo, ben poco è stato fatto per aumentare la competitività del settore del bianco, compromessa da molti fattori tra cui gli elevati costi energetici che distinguono in negativo il nostro Paese». Secondo Conficoni, «i ritardi nell’attuazione di una politica volta a superare questa lacuna sono indubbiamente penalizzanti e chiamano in causa anche la Regione che, con il suo ricco bilancio, può fare di più per incoraggiare scelte virtuose. È chiaro che iniziative come questa da sole non bastano a superare situazioni tanto complesse quanto delicate, ma possono rappresentare un tassello di un piano di più ampio respiro da sviluppare con il concorso del Governo e dell’Unione europea per aiutare la manifattura».

