INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE
Oggetto: Iniziative urgenti per la salvaguardia dello stabilimento Electrolux di Porcia, la tutela dei livelli occupazionali e il contrasto alla deindustrializzazione del settore elettrodomestico
Il sottoscritto consigliere regionale,
PREMESSO che la Costituzione Italiana all’articolo 1 riconosce il lavoro come fondamento della Repubblica e all’articolo 4 impone di promuovere le condizioni che rendano effettivo questo diritto;
RICHIAMATA la normativa vigente in materia di ammortizzatori sociali, politiche attive del lavoro e sostegno alle aree di crisi industriale complessa, volta a garantire la continuità produttiva e il reddito dei lavoratori;
VISTE le precedenti interrogazioni consiliari dello scrivente: n. 12 del maggio 2023, n. 149 del febbraio 2024 e n. 381 dell’ottobre 2024, che già esprimevano forte preoccupazione per le possibili conseguenze negative della crisi dell’elettrodomestico sull’occupazione nello stabilimento Electrolux di Porcia anche in relazione alle mire predatorie del gruppo cinese Midea;
APPRESA con estrema apprensione la decisione della multinazionale svedese di chiudere lo stabilimento di Jászberény in Ungheria, spostando parte della produzione di frigoriferi in Cina e Messico, segnale inequivocabile di una strategia di disimpegno dal continente europeo che minaccia anche i siti produttivi italiani;
CONSIDERATA la inquietante analisi espressa pubblicamente da Luigi Campello, già Direttore Generale di Electrolux Italia, il quale ha denunciato il rischio di un azzeramento o quasi dell’indotto italiano a seguito dell’alleanza strategica tra Electrolux e Midea, chiedendo un intervento strutturato delle istituzioni per evitare che il settore dell’elettrodomestico venga abbandonato alle sole leggi del mercato globale;
RAVVISATA la necessità di evitare che lo stabilimento di Porcia subisca un inesorabile declino, con conseguenze devastanti per centinaia di famiglie e per l’intero tessuto socio-economico del Friuli Venezia Giulia;
RITENUTO che la Regione non possa limitarsi a un ruolo di spettatrice o di semplice amministratrice degli ammortizzatori sociali, ma debba promuovere un’azione politica incisiva presso il Governo e le Istituzioni europee;
Tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere regionale
INTERROGA
Il Presidente della Regione e la Giunta regionale per sapere:
– quali azioni urgenti e concrete si intendano intraprendere per scongiurare il rischio di un ridimensionamento dell’occupazione nello stabilimento Electrolux di Porcia, alla luce dei preoccupanti segnali di disinvestimento globale del gruppo e del recente avvio della procedura di licenziamento collettivo di venti lavoratori a Susegana;
– se condivide l’appello di Luigi Campello sulla necessità di adottare una politica industriale volta a sostenere la filiera del bianco;
– se solleciterà formalmente il Governo a convocare il tavolo di settore che coinvolge proprietà, sindacati e istituzioni locali per definire interventi utili a rilanciare la produzione dell’elettrodomestico nonché a valutare l’esercizio della Golden Power per proteggere gli asset strategici, la tecnologia e il know-how da operazioni predatorie extra-UE.
NICOLA CONFICONI
Presentata alla Presidenza il giorno 02.05.2026
4700 - CON IRO salvaguardia stabilimento Electrolux di Porcia