INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE
Oggetto: Dopo la presentazione della petizione, quali iniziative concrete per la sdemanializzazione del Castello di Pordenone?
Il sottoscritto Consigliere Regionale,
PREMESSO che il Castello di Pordenone, manufatto di rilevante valore storico e architettonico risalente al XIII secolo e attualmente sede della Casa circondariale provinciale, è destinato a cessare la propria funzione in conseguenza del trasferimento dell’istituto penitenziario nel nuovo carcere in corso di realizzazione a San Vito al Tagliamento;
RICORDATO che il 20 febbraio 2024 è stata consegnata al Presidente del Consiglio regionale una petizione popolare, sottoscritta da oltre mille cittadini e sostenuta trasversalmente da rappresentanti istituzionali e consiglieri regionali, tra cui il sottoscritto, con la quale si chiedeva ai Ministeri competenti, per il tramite della Regione e con il coinvolgimento del Comune di Pordenone, di avviare il percorso necessario a riportare il Castello nella disponibilità della città;
RICHIAMATA la deliberazione del Consiglio regionale n. 27 del 14 maggio 2024, con la quale, nell’ambito delle linee di indirizzo alla componente regionale della Commissione paritetica, è stata espressamente affrontata la questione del futuro della struttura, proponendo di valutare la possibilità del suo trasferimento alla Regione affinché il bene possa essere restituito alla città di Pordenone;
CONSIDERATO che in occasione della presentazione del progetto del nuovo carcere di San Vito al Tagliamento, il 22 febbraio 2025, l’Assessore regionale alle infrastrutture e territorio ha assicurato il sostegno della Giunta al futuro recupero del Castello;
PRESO ATTO che i lavori del nuovo carcere di San Vito al Tagliamento risultano in corso rendendo necessario procedere per tempo con gli adempimenti amministrativi e istituzionali necessari affinché il trasloco dell’attuale casa circondariale non sia seguito da una prolungata fase di incertezza sul futuro utilizzo del Castello;
INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE
Per conoscere:
quali passi avanti concreti sono stati fatti al fine di riportare il Castello nella disponibilità della città di Pordenone ovvero a che punto è la procedura di sdemanializzazione della struttura e se potrà essere perfezionata non appena il carcere verrà trasferito a San Vito al Tagliamento.
Nicola Conficoni
Trieste, 31 agosto 2026
4902.1 - CON IRC sdemanializzazione Castello di Pordenone