INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

OGGETTO: connessione alla banda larga e ultra larga delle “case sparse”

PREMESSO che la diffusione della banda larga e ultra larga è una possibilità fondamentale per lo sviluppo economico del territorio in un sistema globale che richiede una efficiente connessione;
CONSIDERATO che il Piano Banda Ultra Larga (BUL) aveva l’obiettivo di sviluppare una rete in banda ultralarga sull’intero territorio nazionale per creare un’infrastruttura pubblica di telecomunicazioni coerente con gli obiettivi dell’Agenda Digitale Europea, riducendo il gap infrastrutturale tra alcune aree del Paese, in correzione di diseguaglianze sociali e geografiche generate dall’assenza di iniziativa privata;
PRESO ATTO che con deliberazione della Giunta regionale n. 1067 del 14.07.2023 è stato approvato l’Addendum all’Accordo di programma a modifica e integrazione dell’Accordo di Programma tra la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy per lo sviluppo della banda ultra larga sottoscritto in data 21 luglio 2016 e che tale atto ha trovato copertura finanziaria, oltre che su fondi FDC e FEASR, anche su fondi regionali per € 2.498.693;
VISTO che in data 29 gennaio 2025 Open Fiber, Infratel Italia e la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia hanno annunciato il completamento del Piano Banda Ultra Larga (BUL) nella Regione, che ha visto la copertura in fibra ottica FTTH (Fiber To The Home) di 181 piccoli comuni, anche grazie alla partecipazione economica della Regione;
TENUTO CONTO che per le abitazioni non localizzate nei nuclei dei centri abitati, definite “case sparse” dalla strategia BUL, era prevista la connessione satellitare alla rete veloce;
APPRESO dal sito internet www.bandaultralarga.italia.it che i collegamenti wireless risultano ancora incompleti in numerosi Comuni della Regione e che, in alcuni di essi, non risulta avviata nemmeno la progettazione della connessione wireless;
DESUNTO, dalle dichiarazioni del 29 gennaio 2025 e dallo stato attuale di connessione del territorio regionale e in particolare delle cosiddette “case sparse”, che molte abitazioni potrebbero non beneficiare della possibilità di connettersi alla banda ultra larga;
TUTTO CIO’ PREMESSO la sottoscritta Consigliera Regionale interroga il Presidente della Regione e l’Assessore competente per chiedere:
– a quali azioni siano stati destinati i fondi regionali;
– se sia a conoscenza dell’attuale impossibilità di connessione alla banda ultra larga per le cosiddette “case sparse” e quale sia l’entità complessiva di tale esclusione in FVG;
– quali azioni intenda intraprendere per garantire a tutti i cittadini della Regione la possibilità di accedere ad una connettività adeguata.

Manuela Celotti

Trieste, 21 aprile 2026

4684 - CEL IRO BUL case sparse

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Manuela Celotti

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