Trieste, 22.04.26 – «La frana di Brazzano, così come gli eventi calamitosi che si sono abbattuti su altre zone del territorio isontino nel novembre dello scorso anno, hanno bisogno della massima chiarezza e trasparenza per cittadini e imprese colpiti. Serve un momento di confronto pubblico con gli amministratori e la presa d’atto dei dati sugli interventi di Protezione civile». Lo afferma la consigliera regionale Laura Fasiolo (Pd) annunciando che metterà a disposizione gli esiti di un accesso agli atti riguardante l’attività della Protezione civile sulla messa in sicurezza del territorio isontino e goriziano dopo gli eventi calamitosi del novembre del 2025.
«Grazie a questo accesso agli atti, un documento di centinaia di pagine, finalmente potranno essere portati alla luce i dati di messa in sicurezza del territorio. Metterò a disposizione dei cittadini e delle imprese e naturalmente degli amministratori, questi importanti esiti che comprendono anche le progettualità previste» commenta ancora Fasiolo che ha raccolto le ripetute istanze del territorio e dopo aver preso parte all’incontro promosso nei giorni scorsi dal Pd di Cormons con i consiglieri comunali Patrizia Mauri e Michele Tofful, e coordinato dal professor Federico Cazorzi, docente di idrologia all’università di Udine.
«Oltre l’emergenza, serve un incontro pubblico» ribadisce Fasiolo che insieme alla consigliera Mauri chiede al sindaco di Cormons un incontro aperto a tutta la cittadinanza, dove poter condividere progetti, tavole e relazioni tecniche. «Bisogna mettere nero su bianco per far conoscere ai cittadini quale sarà il futuro di un patrimonio inestimabile della comunità cormonese. È più che legittimo il bisogno – dicono Fasiolo e Mauri – dei cittadini di conoscere e sapere. È più che legittimo sapere in quali termini le attività produttive potranno proseguire».


