INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
Oggetto: Assetto dell’assistenza territoriale e delle cure intermedie nel territorio sanvitese
Premesso che:
• il progressivo invecchiamento della popolazione regionale comporta un aumento significativo dei bisogni assistenziali legati a cronicità, pluripatologie e condizioni di fragilità;
• in tale contesto, risulta fondamentale garantire una adeguata dotazione di servizi territoriali, cure intermedie e percorsi riabilitativi, al fine di assicurare continuità assistenziale e ridurre ricoveri impropri;
• i modelli organizzativi nazionali e regionali pongono particolare attenzione allo sviluppo di una rete di prossimità, integrata tra ospedale e territorio;
Considerata la denuncia del Coordinamento per la sanità pubblica sanvitese secondo cui:
• nel 2022 erano stati programmati 40 posti letto di cure intermedie nel distretto del sanvitese, che ad oggi non risultano attivati;
• la RSA di San Vito, precedentemente dotata di 25 posti letto, è stata ridotta a 20 posti letto nell’ambito della trasformazione in Ospedale di Comunità sperimentale;
• alla scadenza della convenzione prevista per gennaio 2027, si ipotizza una dotazione di 28 posti letto per post-acuti con riabilitazione, configurazione che solleva dubbi di coerenza rispetto ai fabbisogni espressi dal territorio;
• è intervenuta la fusione di due distretti sanitari, per un bacino di circa 100.000 utenti, con la previsione di un solo Ospedale di Comunità localizzato ad Azzano Decimo;
• tale riorganizzazione determina una riduzione complessiva dei posti letto disponibili, passando da 50 a 20 posti letto;
Rilevato che:
• si evidenzia uno scostamento tra la programmazione originaria e l’effettiva attuazione degli interventi previsti;
• la paventata riduzione e concentrazione dell’offerta territoriale rischia di compromettere la presa in carico dei pazienti fragili, nonché di aumentare i disagi per utenti e famiglie, anche in termini di accessibilità ai servizi;
• risulterebbero particolarmente critici i percorsi di riabilitazione post-acuta, essenziali soprattutto a seguito di interventi chirurgici e ortopedici;
Tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere regionale, interroga la Giunta regionale per sapere:
1. come evolverà nel tempo l’offerta di cure intermedie e riabilitative nel territorio sanvitese, precisando il cronoprogramma dell’attivazione dei servizi;
2. se sia stata effettuata una valutazione aggiornata del fabbisogno per il bacino di riferimento e con quali esiti.
Nicola CONFICONI
Presentata alla Presidenza il 17/04/2026
4661 - CON IRS Sanità sanvitese 17_04_26 MA final