Trieste, 24.02.26 – «Treppo Grande, così come il territorio circostante, ha una storia segnata dalla lotta antifascista e dalla Resistenza, che si intreccia con il più ampio contesto della Resistenza partigiana nel Friuli orientale e della Carnia. Fatti come quello che si è verificato lo scorso 8 febbraio durante la tradizionale sfilata di carnevale a Gorizia, non hanno nulla a che vedere con la nostra comunità». Lo afferma la consigliera regionale Manuela Celotti (Pd), già sindaca di Treppo Grande, commentando la notizia, emersa dai media locali, di una delle canzoni riprodotte da un carro proveniente da Treppo Grande, con il provocatorio ritornello (come riportato anche dal quotidiano Primorski dnevnik) “Tutti insieme viva il duche…”.
«Quella canzone, purtroppo diffusissima, e riprodotta e ascoltata da molti spesso sottovalutandone il messaggio, ci richiama a non derubricare queste cose a semplice goliardia, perché altrimenti tutto diventa lecito e l’asticella di quello che giustifichiamo, magari infastidendoci per quanti invece giustamente si indignano, si alza ancora. Il nostro è un passato pesante e siamo chiamati ad avere rispetto per quanti si sono sacrificati per consegnarci un Paese democratico e liberato dal nazifascismo. E questo rispetto passa anche dal non girarsi dall’altra parte quando succedono queste cose. Ho quindi apprezzato che il responsabile del carro abbia chiesto scusa via social alla Pro Loco Gorizia. Spero che l’indignazione generata da quanto accaduto sia un monito per tutti a prestare più attenzione in futuro e a non sottovalutare queste cose».
[immagine riprodotta con AI]


