Trieste, 23.07.26 – «Il calo demografico e di conseguenza la diminuzione di bambini iscritti alle scuole elementari possono essere l’occasione per ripensare gli spazi scolastici sottoutilizzati e riconvertirli in nuovi posti di asili nido, di cui al momento c’è una conclamata carenza». Lo afferma la consigliera regionale Manuela Celotti (Pd), che attraverso un emendamento al ddl 93, assestamento di bilancio, chiede di istituire un fondo per sostenere i Comuni nella conversione degli spazi scolastici sottoutilizzati.
«Si tratta di una richiesta che arriva dai Comuni, perché a fronte della contrazione demografica le scuole iniziano a essere troppo grandi e dispendiose in termini di costi. Diventa interessante, quindi, pensare a una riconversione di parte degli spazi per ricavare così nuovi posti di asilo nido. Abbiamo le risorse per farlo e abbiamo gli spazi, sarebbe un esempio di rigenerazione urbana».
La copertura, fa sapere Celotti, «oggi è circa del 40 per cento di bambini da zero-tre anni. L’abbattimento rette è sicuramente un’azione positiva e concreta, ma ne usufruisce solo ristretta parte di famiglie, ossia chi trova un posto libero».
Inoltre, Celotti insiste anche sulla questione relativa all’attrattività del territorio: «Se vogliamo rendere il Fvg competitivo da questo punto di vista dobbiamo costruire una rete di servizi di welfare innovativi capaci di dare risposte in termini di conciliazione» conclude Celotti suggerendo una linea di intervento «innovativa che ci permetterebbe, da qui a qualche anno, di avere una copertura molto maggiore e di utilizzare a pieno regime gli edifici scolastici, alcuni dei quali sono peraltro stati recentemente ristrutturati».


