Salute: Conficoni (Pd), dopo finanziamento centri diurni la Regione faccia ulteriore sforzo per evitare aumento compartecipazione famiglie a servizi per disabili

Pubblicato il martedì 21 Giu 2022

21.06.22 «Seppur condiviso e deciso in maniera unanime dai sindaci del pordenonese, l’aumento delle compartecipazioni richieste agli utenti per i servizi per disabili, nell’area di competenza dell’Asfo, resta una scelta poco opportuna che peserà sulle spalle delle famiglie. Per evitare loro l’ennesimo aggravio economico, basterebbe uno stanziamento di 90mila euro all’interno del prossimo assestamento regionale». Lo afferma il consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd) a margine della risposta all’interrogazione alla Giunta regionale attraverso la quale chiedeva un intervento della Regione per “l’aumentata compartecipazione dell’utenza ai servizi per disabili e per la sistemazione dei centri diurni” nel territorio dell’Azienda sanitaria Friuli Occidentale (Asfo).

«Bene che, rispondendo alla nostra sollecitazione, l’assessore abbia annunciato lo stanziamento di 1,6 milioni di euro per la sistemazione dei centri diurni di Maniago, Sesto al Reghena, Spilimbergo e Zoppola. Un’annosa istanza del territorio rilanciata nella convinzione che i disabili meritino la massima attenzione. Per lo stesso motivo riteniamo che la Regione possa intervenire per evitare l’aumento della quota di compartecipazione dell’utenza ai servizi decisa dalla conferenza dei sindaci di area vasta del pordenonese, su proposta dell’Asfo. Queste maggiori uscite a carico delle famiglie sono spesso un ulteriore aggravio per i loro bilanci, già colpiti dall’elevato aumento dell’inflazione e dei prezzi». Infine, conclude Conficoni, «quello che per molte famiglie rappresenta un ulteriore appesantimento, per la Regione sarebbe uno stanziamento assolutamente accessibile, vista anche l’importante dotazione finanziaria di cui dispone proprio a seguito di un momento straordinario».

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