Osoppo, 14.10.26 – «Le problematiche riguardanti le questioni abitative e l’emergenza casa, che sempre più assume contorni preoccupanti, vanno affrontate con forza e azioni concrete. In questo senso, l’iniziativa di edilizia residenziale sovvenzionata realizzata dall’Ater di Udine a Osoppo, in collaborazione con il Comune e la Regione, è una risposta importante, seppur parziale, sia alla questione abitativa, sia al contrasto del consumo di suolo». Lo afferma il consigliere regionale Massimiliano Pozzo (Pd), presente oggi a Osoppo alla consegna di dieci nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata.
«Il diritto alla casa è una condizione fondamentale per vivere, lavorare e costruire il proprio futuro in questa regione. L’aumento dei costi delle abitazioni, la diminuzione del potere d’acquisto e la riduzione dell’offerta di alloggi richiedono però interventi più ambiziosi, maggiori investimenti pubblici e una regia forte da parte della Regione. La consegna di questi alloggi, con qualità di progettazione e realizzazione, sicurezza sismica ed efficientamento energetico, rappresenta un segnale positivo, ma la risposta all’emergenza abitativa deve essere strutturale e adeguata ai bisogni delle famiglie e delle persone che faticano a trovare una casa accessibile».
La cerimonia è stata accompagnata anche dall’inaugurazione dell’installazione «Scossa», dedicata al 50° anniversario del terremoto del Friuli. «Un’opera che richiama il legame profondo tra memoria, ricostruzione e futuro. A cinquant’anni dal sisma, la capacità di ricostruire e guardare avanti resta un patrimonio del nostro territorio, da tradurre anche oggi in politiche concrete per le comunità e per il diritto di tutti a vivere dignitosamente in Friuli Venezia Giulia».


