Zls: Fasiolo (Pd), ritardi elefantiaci, si riveda il perimetro

Pubblicato il martedì 13 Ott 2026

 

Trieste, 13.10.26 – «Sulla Zls preoccupano il silenzio, il ritardo e la lentezza elefantiaca delle procedure: serve sveltirle e sbloccare una situazione ferma ormai da troppo tempo». Lo afferma la consigliera regionale Laura Fasiolo (Pd), replicando alla risposta dell’assessore regionale alle Infrastrutture, all’interrogazione in merito al perimetro delle aree incluse nella Zona logistica semplificata (Zls) e alla possibilità di valutare eventuali rimodulazioni, con particolare riferimento a Gorizia e Savogna.

«Pur essendo soddisfatta della risposta, realistica e fondata su dati oggettivi dell’assessore», aggiunge Fasiolo, «va chiarita la situazione di insediamenti industriali esclusi dalla perimetrazione, come l’ex area industriale di Piedimonte, ancora destinata in parte a questo livello (ex Cotonificio), con classificazione D3.1. In tal caso, gli insediamenti industriali dovrebbero cambiare livello di destinazione: se in futuro la si volesse destinare l’area ad altri fini, sarà necessaria una variante».

Inoltre, Fasiolo prendo atto che «tra Regione e Comune una revisione dei criteri di perimetrazione è stata già effettuata tra il 2020 e il 2022. Un intervento dunque recente, che potrebbe essere ripetuto tenendo conto delle novità derivanti dalla revisione degli strumenti urbanistici e del Piano paesaggistico regionale, in grado di incidere su localizzazione e perimetrazione delle aree».

La Zls del Friuli Venezia Giulia, istituita con Dpcm del 3 febbraio 2025, resta per la consigliera «un’enorme opportunità» per Gorizia e l’Isontino, territorio di confine penalizzato dal divario fiscale, dal costo del lavoro e dalla burocrazia rispetto alla vicina Slovenia.

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