Affitti brevi: Martines (Pd), urge norma per tutelare le famiglie
Trieste, 13.10.26 – «La casa è uno degli elementi fondamentali e centrali per garantire la dignità sociale delle persone e delle famiglie, un diritto che va tutelato e garantito anche eliminando tutti gli eventuali ostacoli. Uno di questi è l’affitto breve sul quale bisogna intervenire con un’azione a livello regionale per realizzare una norma ed eventualmente spingere il Parlamento a votare una legge che contemperi il diritto sociale alla casa con gli interessi dell’imprenditoria privata». Lo afferma il consigliere regionale Francesco Martines (Pd) a margine delle audizioni odierne in 2ª commissione sul tema degli affitti brevi. Un tema, questo, sul quale Martines ha presentato (lo scorso 6 giugno 2025), come primo firmatario, una mozione attraverso la quale chiedeva “l’istituzione di limitazioni agli affitti brevi a tutela del diritto alla casa, della famiglia e dell’equilibrio socio-urbano”.
«Il fenomeno degli affitti brevi, introdotti nel 2019 dal cosiddetto “Decreto Crescita” ha suscitato la preoccupazione di diversi Comuni in Italia (tra i quali Sirmione, Venezia, Bologna e Firenze), che lamentano attraverso l’Anci questa problematica e che per contrastarla hanno varato norme locali per regolamentare il fenomeno e limitare quindi il numero degli immobili destinati al turismo. Lo stesso problema si riscontra anche nella nostra regione e quindi è necessaria una presa di posizione attraverso una legge regionale che definisca gli immobili e le zone soggetti a limitazioni per i contratti di locazione turistico-ricettiva inferiori a 30 giorni e rafforzi e promuova le misure previste dall’articolo 19 della legge regionale 19 febbraio 2016, n. 1 (Riforma organica delle politiche abitative e riordino delle Ater) al fine di rendere più accessibili gli affitti di lunga durata per i residenti».


