Ambiente: Conficoni (Pd), studio epidemiologico pedemontana Pn, pagina vergognosa

Pubblicato il martedì 13 Ott 2026

 

Trieste, 13.10.26 – «Lo studio epidemiologico sulla pedemontana pordenonese è diventato una vergognosa pagina per la tutela della salubrità dell’ambiente e della salute pubblica. Nonostante l’imbarazzante lasso di tempo trascorso, ben sette anni, dalle promesse fatte dalla Giunta Fedriga, e a un anno dalla nostra richiesta di chiarezza attraverso l’interrogazione tuttora senza risposta, è drammaticamente sparito dai radar». Lo afferma il consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd) che a seguito delle recenti prese di posizioni locali, nel Comune di Maniago, ricorda l’atto di sindacato ispettivo risalente al 16 ottobre del 2025 attraverso il quale chiedeva alla Giunta regionale di rendere note le tempistiche dello studio epidemiologico nella pedemontana pordenonese.

«Un anno dopo registriamo solo silenzio», commenta Conficoni che anche in precedenza si era occupato del tema strappando l’impegno alla Giunta: «Lo studio è stato sollecitato per anni da diversi comitati ambientalisti della pedemontana pordenonese, al fine di valutare l’impatto delle emissioni industriali sulla salute della popolazione residente». Nel rispondere alle diverse interrogazioni, ricorda Conficoni, «che gli abbiamo posto a partire dal 2019, l’assessore Scoccimarro non solo aveva riconosciuto la necessità di procedere ad approfondimenti sulle contaminazioni ambientali, ma aveva anche comunicato la disponibilità dell’Azienda sanitaria a progettare un’indagine specifica, per troppo tempo nemmeno avviata». Ancora oggi, continua, «non vi sono certezze sul superamento degli ostacoli legati alla tutela della riservatezza dei dati sanitari e all’impossibilità di incrociare le informazioni epidemiologiche con i registri tumori regionali». Dopo il tempo trascorso, conclude, «chiacchiere e propaganda stanno a zero: l’assessore chiarisca la situazione e porti a termine lo studio, mettendo fine a un grave ritardo che comunque non potrà essere cancellato».

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