INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE
Oggetto: Quali conseguenze per i cittadini del FVG dalle novità fiscali introdotte dal Dlgs 147/2026, su cui la Conferenza unificata non ha espresso l’intesa?
Il sottoscritto Consigliere regionale,
PREMESSO che il Governo, nonostante la mancata intesa in Conferenza unificata del 28 luglio scorso, nella seduta del Consiglio dei Ministri del 29 luglio ha deciso di proseguire nell’esercizio della delega in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale ed è stato poi emanato il Decreto Legislativo 7 agosto 2026, n. 147 “Disposizioni in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale.”;
ATTESO che in tema di tributo immobiliare in FVG dal 2022 è stata sostituita l’IMU con ILIA, Imposta Locale Immobiliare Autonoma, in virtù dei patti finanziari con lo Stato;
CONSIDERATO che potendo legiferare autonomamente dallo Stato in materia di imposta immobiliare la Regione in questi anni ha introdotto diverse novità fiscali, ma è rimasta ancorata alle decisioni statali per alcuni aspetti tecnici, tra cui l’utilizzo di modelli ministeriali previsti dall’Accordo di servizi con il Ministero dell’economia e delle finanze e l’allineamento ad alcune scadenze;
CONSIDERATO altresì che l’ILIA è un tributo in autoliquidazione, con responsabilità in capo al contribuente che deve provvedere in autonomia al calcolo ed al versamento della stessa, ma che, al fine di agevolare i controlli ed i pagamenti, normalmente gli enti locali provvedono ad inviare mezzo posta ordinaria o elettronica le Proposte di Calcolo con i rispettivi modelli F24, riducendo così al minimo anche la possibilità che il contribuente diventi inadempiente;
ATTESO che il Dlgs 147/2026 interviene anche in materia di tassa/tariffa sui rifiuti, e che preoccupa la mancata intesa della Conferenza unificata sul provvedimento;
RITENUTO che gli enti pubblici debbano sempre agevolare il rapporto con i cittadini, in special modo in materia di tasse e tributi e particolarmente con le fasce più deboli della popolazione, meno avvezze all’uso degli strumenti informatici;
ATTESO che gli sportelli digitali finanziati con fondi PNRR sono ora praticamente in stand-by, e lasciati al buon cuore dei comuni che riescono a trovare le risorse per mantenere un minimo di operatività, ma che davano almeno una risposta in termini di aiuto a superare il divario digitale;
Tutto ciò premesso,
INTERROGA
la Giunta e l’Assessore competente per sapere quali conseguenze ai cittadini del FVG porta l’applicazione in regione del Decreto Legislativo 7 agosto 2026, n. 147 “Disposizioni in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale.”.
Massimiliano Pozzo
Trieste, 22 settembre 2026
4952 - POZ IRO fiscalità locale dlgs 147-2026
