Omnibus: Fasiolo (Pd), più flessibilità su norme diritto allo studio

Pubblicato il mercoledì 29 Apr 2026

 

Trieste, 29.04.26 – «I casi di particolare fragilità economica vissuti da studenti e famiglie vanno affrontati con meno rigidità e maggiore comprensione delle difficoltà che possono portare all’abbandono degli studi universitari o degli Its Academy, quando ci si trova a dover restituire gli importi erogati dalla Regione attraverso l’Ardis». Lo afferma la consigliera regionale Laura Fasiolo (Pd) a margine della seduta della VI commissione riunita oggi per esprimere il parere sugli articoli relativi all’Istruzione e Formazione contenuti nel disegno di legge 79 Disposizioni multisettoriali.

«Se uno studente si avvale delle agevolazioni economiche previste per il diritto allo studio universitario o degli Its Academy e poi non ce la fa per vari motivi a proseguire, dovendo restituire quindi i soldi ricevuti, è necessario che l’istituzione non agisca come un mero esattore. Il ddl 79 ribadisce un rigore che soprattutto in alcuni casi è inaccettabile ed eccessivamente punitivo in particolare riguardo alle modalità di rateizzazione degli importi dovuti a seguito della revoca dei benefici». Secondo Fasiolo serve dunque «una tempistica più dilatata. Il testo presentato oggi in commissione è sicuramente migliorabile, soprattutto in queste parti e per questo proporremo da qui all’Aula degli emendamenti che possano stemperare questo rigore che non tiene conto delle difficoltà economiche delle famiglie».

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