Trieste, 10.06.26 – «Il disegno di legge 80 sulle politiche abitative regionali rappresenta un passo indietro rispetto all’impianto della legge del 2016 e non offre risposte sufficienti all’emergenza abitativa». Lo afferma il consigliere regionale Massimo Mentil (Pd) relatore di minoranza del disegno di legge 80 “Disposizioni in materia di politiche abitative regionali” annunciando il voto contrario del gruppo del Partito democratico.
«Abbiamo presentato numerosi emendamenti per rafforzare e innovare la norma, ma solo una minima parte delle nostre proposte è stata accolta. Non abbiamo riscontrato una reale apertura al confronto da parte della maggioranza», sottolinea Mentil.
Secondo il consigliere dem, il nuovo testo elimina o ridimensiona strumenti importanti come la Commissione regionale, l’Osservatorio e gli Sportelli casa, riducendo inoltre il ruolo dei Comuni e limitando gli interventi di edilizia agevolata.
«Arriviamo a questo voto con rammarico, perché il tema della casa avrebbe meritato un approccio più condiviso. Il nostro voto contrario è un segnale politico rispetto a una legge che avrebbe potuto essere migliorata e resa più efficace per rispondere ai bisogni dei cittadini», conclude Mentil.


