Trieste, 02.08.26 – «La morte di Mattia Ranghetti, il giovane manutentore di 29 anni deceduto in seguito al gravissimo incidente avvenuto nello stabilimento delle Ferriere Nord di Osoppo, colpisce e addolora profondamente. Alla sua famiglia, ai suoi cari e ai colleghi rivolgo il più sincero cordoglio e la mia vicinanza in un momento così drammatico».
Lo afferma il consigliere regionale del Pd Massimiliano Pozzo.
«Di fronte all’ennesima vittima del lavoro – prosegue Pozzo – non possiamo limitarci al cordoglio. In attesa che gli accertamenti chiariscano con precisione la dinamica dell’incidente, resta la consapevolezza che la sicurezza deve rappresentare una priorità assoluta in ogni luogo di lavoro. Ogni lavoratore ha il diritto di tornare a casa al termine della propria giornata».
«Le morti sul lavoro continuano a ripetersi con una frequenza inaccettabile. Per questo è indispensabile rafforzare gli investimenti nella prevenzione, nella formazione e nei controlli, promuovendo una cultura della sicurezza sempre più diffusa e condivisa tra istituzioni, imprese e lavoratori. Solo attraverso un impegno costante e collettivo sarà possibile ridurre un fenomeno che continua a provocare dolore e a lasciare ferite profonde nelle famiglie e nelle comunità», conclude Pozzo.


