Turismo: Conficoni (Pd), Vecchia strada Valcellina resta un miraggio

Pubblicato il martedì 04 Ago 2026

 

Pordenone, 03.08.26 – «Dalla speranza alla doccia fredda: la riapertura della Vecchia Strada della Valcellina resta ancora un miraggio. L’arretramento del cancello di accesso, avvenuto durante la campagna elettorale per il rinnovo dell’amministrazione comunale di Montereale Valcellina, aveva fatto pensare a un cambio di passo. La bocciatura dell’emendamento con cui chiedevamo di stanziare i fondi, invece, dimostra che per la Regione la piena valorizzazione di questo straordinario patrimonio turistico non è ancora una priorità». Lo afferma il consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd) precisando che «le aspettative suscitate dalla nuova amministrazione erano alte. Dopo anni di rinvii e interventi parziali, abbiamo provato a dare un contributo concreto per accelerare la riapertura completa della strada al transito ciclopedonale. Ancora una volta, però, la maggioranza ha scelto di non cogliere questa opportunità».

Negli anni, ricorda Conficoni, «sono stati investiti ingenti fondi per la messa in sicurezza della storica infrastruttura, che resta tuttavia fruibile solo parzialmente. La sua completa riapertura a pedoni e ciclisti sarebbe un volano per la Valcellina e per l’intero territorio regionale, valorizzando un percorso di straordinario pregio paesaggistico e la vicina ferrovia pedemontana».

Uno studio commissionato dall’Ente parco e finanziato dalla Regione ha stimato in circa 10 milioni di euro il costo dell’intervento complessivo, ricorda il consigliere dem: «Si tratta di una cifra importante, ma commisurata al valore di un’infrastruttura che rappresenta una delle attrattive più significative dell’area e che insiste in un territorio riconosciuto dall’Unesco».

E ancora, aggiunge, «da anni sentiamo parlare di valorizzazione turistica e di rilancio delle aree montane, ma quando si presenta l’occasione per passare dalle parole ai fatti la Regione si tira indietro. La Vecchia Strada della Valcellina non ha bisogno di altri annunci, ma di una precisa scelta politica: finanziare il recupero, fissare tempi certi e restituire finalmente questo percorso alla piena fruizione. Se la Giunta considera davvero il turismo e la montagna una priorità – conclude – lo dimostri con le risorse e con le decisioni».

Ne parlano

Redazione

Ne parlano

Redazione
Redazione

Articoli correlati…