Trieste, 06.08.26 – «Con Francesco Guccini se ne va uno dei più grandi narratori dell’Italia contemporanea. Le sue canzoni hanno attraversato generazioni, raccontando con lucidità, ironia e profonda umanità i sogni, le contraddizioni e le inquietudini del nostro Paese. La sua è stata una voce libera, mai piegata alle mode, capace di trasformare la musica in riflessione civile e memoria collettiva». Lo afferma il consigliere regionale Francesco Martines (Pd), esprimendo cordoglio per la scomparsa del cantautore emiliano.
«Guccini ci lascia un patrimonio culturale immenso, fatto di parole che continuano a parlare al presente, perché affrontano temi universali come la libertà, la giustizia, la dignità delle persone e il valore del dubbio. Le sue canzoni non hanno semplicemente accompagnato la vita di tanti italiani: hanno contribuito a formare coscienze e sensibilità».
Martines ricorda anche un momento personale che conserva con particolare affetto: «Ho avuto il privilegio di incontrarlo il 3 settembre 2011, in occasione del suo ultimo concerto in Friuli Venezia Giulia, a Villa Manin. Fu un incontro breve ma intenso, con una persona autentica, schiva e profondamente coerente con ciò che aveva sempre raccontato nelle sue canzoni. Un ricordo che oggi assume un valore ancora più grande».
«Alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene – conclude Martines – va il mio più sincero cordoglio. Guccini ci lascia fisicamente, ma la sua voce continuerà a vivere nelle sue opere e ad accompagnare chi continuerà a cercare nella musica non solo emozioni, ma anche pensiero e libertà».


