Trieste, 06.08.26 – «L’Ausonia non può diventare l’ennesimo simbolo dell’incapacità di intervenire in tempo. Dopo il crollo del pontile nel 2019 e la recente chiusura del solario e della terrazza per rischio cedimento, è evidente che la mancanza di decisioni sta portando uno dei luoghi più identitari della città verso un degrado irreversibile. La Regione non può restare a guardare».
Lo dichiara il consigliere regionale Francesco Russo (Pd), che con una nuova interrogazione sollecita la Giunta a sostenere concretamente il progetto di risanamento e restauro dello storico stabilimento, di proprietà dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale.
«Da quasi un secolo – afferma Russo – l’Ausonia è un presidio sociale, culturale e popolare, accessibile a tutti. Lasciarlo deteriorare significa perdere un pezzo della Trieste che conosciamo. Esiste già un progetto pronto, ma senza copertura finanziaria resta lettera morta. La Regione deve assumersi la responsabilità politica di garantire le risorse e coordinare gli enti coinvolti».
Russo conclude chiedendo «un impegno immediato, perché ogni ulteriore rinvio rischia di trasformare un bene storico in una rovina definitiva. Trieste merita che l’Ausonia torni a essere un luogo vivo, sicuro e pienamente fruibile, non un monumento all’inerzia istituzionale».


