Garante: Celotti (Pd), più tutele ma servono organico e garanzie

Pubblicato il lunedì 28 Set 2026

 

Trieste, 28.09.26 – «L’estensione delle tutele a disabili e anziani vulnerabili è certamente positiva, ma dobbiamo assicurarci che il Garante abbia strumenti e risorse adeguati per svolgere efficacemente le nuove funzioni. Come emerso anche nel corso dell’audizione, l’ampliamento dei compiti deve essere accompagnato da una dotazione organica capace di assorbire il maggiore carico di lavoro». Lo afferma la consigliera regionale Manuela Celotti (Pd), a margine dell’approvazione, oggi in V Commissione, del progetto di legge 43 che modifica la legge regionale 9/2014 e amplia le funzioni del Garante regionale dei diritti della persona.

«Persone disabili e anziani rappresentano una parte consistente della popolazione regionale – sottolinea Celotti, che sarà relatrice di minoranza nella discussione in Aula – e proprio per questo è importante che le nuove competenze non restino sulla carta, ma si traducano in una tutela effettiva e accessibile. Bene, quindi, il confronto sulla necessità di rafforzare la struttura e sulle risorse da mettere a disposizione».

Celotti ha inoltre posto la questione del difensore civico, oggi operativo solo nei Comuni convenzionati. «Se vogliamo parlare davvero di garanzie e tutela dei diritti – conclude la consigliera dem – dobbiamo dare le stesse garanzie a tutti i cittadini, indipendentemente dal Comune di residenza». Celotti ha quindi espresso un voto di «astensione costruttiva» sulla norma in attesa di vedere quali sviluppi ci saranno per l’Aula.

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