Fonderia Livarna: Fasiolo (Pd), serve cooperazione transfrontaliera

Pubblicato il venerdì 12 Giu 2026

 

Trieste, 12.06.26 – «La vicenda della fonderia Livarna conferma quanto sia necessario rafforzare la cooperazione transfrontaliera tra istituzioni e autorità competenti per affrontare in modo efficace le criticità ambientali che interessano il territorio di confine. La decisione del Comune di Gorizia di formalizzare una diffida nei confronti dell’azienda si inserisce in questo contesto di attenzione verso una questione che da anni coinvolge cittadini e amministrazioni». Lo afferma la consigliera regionale Laura Fasiolo (Pd), intervenendo sulla vicenda dello stabilimento di Salcano.

«Non siamo di fronte a un episodio isolato, ma a una situazione che da tempo suscita preoccupazioni tra i cittadini. Per questo ho presentato in Consiglio regionale specifiche interrogazioni, chiedendo alla Regione un ruolo più incisivo nel coordinamento tra gli enti coinvolti e nella tutela ambientale dell’area di confine», ricorda Fasiolo.

«Dopo le ripetute segnalazioni relative alle emissioni e agli odori provenienti dall’area, e in particolare dopo quanto avvenuto il 25 aprile, ho chiesto quali iniziative concrete si intendano adottare insieme ad Arpa Fvg, Arso, ai Comuni interessati e al Gect per rafforzare il monitoraggio e individuare misure efficaci di mitigazione».

«La tutela della salute pubblica e della qualità dell’aria richiede monitoraggi con dati condivisi, controlli coordinati e una collaborazione costante tra le autorità italiane e slovene. L’obiettivo deve essere garantire ai cittadini di Gorizia e Nova Gorica un ambiente salubre e condizioni di piena trasparenza sulle possibili fonti di criticità», conclude Fasiolo.

Ne parlano

Redazione

Ne parlano

Redazione
Redazione

Articoli correlati…