Trieste, 23.07.26 – «Lo smaltimento e la bonifica dell’amianto è un nodo problematico sul quale era necessario intervenire con decisione. Per questo è significativo l’aumento della quota di contributo regionale per la bonifica, che passa dal 50 al 70 per cento».
Lo afferma il consigliere regionale Massimo Mentil (Pd), primo firmatario dell’emendamento all’assestamento di bilancio, sottoscritto anche dai consiglieri Igor Treleani e Mauro Di Bert e approvato dall’Aula che prevede, a partire dal 1° gennaio 2027, la riprogrammazione del fondo esistente per incrementare la partecipazione economica della Regione agli interventi di rimozione e bonifica dell’amianto.
«Si tratta di un contributo consistente – prosegue Mentil – che permette di eliminare una delle principali cause nocive per la salute e per l’ambiente, sostenendo concretamente cittadini, imprese e amministrazioni locali».
Secondo il consigliere, l’aumento della quota regionale «offre inoltre una risposta concreta a chi deve ristrutturare edifici pubblici o privati, rendendo più accessibili interventi spesso onerosi ma indispensabili per la sicurezza delle comunità».


