Trieste, 14.04.26 – «O il presidente Fedriga non è in grado di garantire che quest’opera si farà e sarebbe già grave, oppure non ha ritenuto di utilizzare fino in fondo il proprio peso politico per sbloccare una situazione che il presidente dell’Autorità portuale aveva indicato come urgente. Ora, sentir dire l’assessore Amirante che il finanziamento di Mit e Mef arriverà “se sarà possibile” fa accapponare la pelle. Anche perché abbiamo sentito più volte il ministro Salvini e il presidente Fedriga ostentare grande sicurezza e certezza sul fatto che fosse soltanto un problema tecnico rimodulare delle risorse e che, vista la strategicità dell’opera, una soluzione sarebbe stata trovata. Alla prima uscita il presidente dell’Autorità portuale aveva indicato il mese di gennaio come termine ultimo per ottenere dal Mit risposte certe sullo sblocco dei finanziamenti. Invece siamo ad aprile e le tempistiche parlano da sole». Lo ha detto oggi il consigliere regionale Francesco Russo (Pd), intervenendo in Aula durante il question time, esprimendo la sua insoddisfazione per la risposta dell’assessore regionale alle Infrastrutture, Cristina Amirante alla sua interrogazione sullo stallo in cui si trova la realizzazione del progetto della stazione di Servola, del valore di oltre 160 mln di euro, a servizio del porto di Trieste.
«È stucchevole scaricare responsabilità sulla burocrazia e sui tempi – ha proseguito Russo – dato che l’intera filiera nazionale è in capo al centrodestra, dal Governo al territorio fino alla gestione delle Autorità di sistema. Non solo il centrodestra ha lasciato per 500 giorni senza governance un asset così strategico ma ora – ha aggiunto il consigliere dem – lo stesso presidente che voi avete nominato ci dice che senza quell’opera il porto ferma le proprie strategie di sviluppo. Ecco perché – ha concluso Russo – la risposta che oggi ci viene dalla Giunta è molto più preoccupante».


