Province: Moretti (Pd), non toccare confini è occasione persa

Pubblicato il martedì 30 Giu 2026

 

Trieste, 30.06.26 – «Il disegno di legge 86 doveva essere l’occasione per ridisegnare i confini delle Province: è illusorio pensare che ci sarà un’altra possibilità». Lo afferma il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Diego Moretti intervenendo sull’articolo 18 del disegno di legge 86, che prevede l’istituzione delle Province di Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine.

«Il tema dei confini provinciali è sul tavolo da anni e questa riforma rappresentava il momento giusto per affrontarlo con coraggio, coinvolgendo i territori e le comunità interessate. Si poteva cogliere l’occasione per ripensare le Province come enti nuovi, con assetti più coerenti rispetto alla realtà economica, sociale e territoriale di oggi. Basti pensare all’Isontino, dove si sarebbe potuta valutare la costituzione di una Provincia di a capoluogo duale Gorizia-Monfalcone, dando vita a una nuova identità territoriale, come avvenuto in altre esperienze italiane, ad esempio con Pesaro e Urbino».

E ancora, continua, «illudersi di poter rimettere mano ai confini in un prossimo futuro significa rinviare una scelta che, con ogni probabilità, non verrà più affrontata. La scelta di non aprire questa discussione, pur difficile e complessa per tutti gli schieramenti – conclude – è un’occasione persa per costruire un riordino istituzionale più moderno e maggiormente rispondente alle esigenze delle comunità locali».

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