06.02.24 «Come al solito, quando non ha argomenti, Cisint non fa che banalizzare, insultare e dare la colpa a quelli di prima, non rispondendo nel merito su nulla». Lo affermano il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Diego Moretti e il consigliere regionale Enrico Bullian (Patto per l’Autonomia-Civica Fvg) replicando alle dichiarazioni del sindaco di Monfalcone, Anna Maria Cisint intervenuta nel dibattito sul Piano Monfalcone scagliandosi contro i due consiglieri di centrosinistra. «Anche stavolta non ha fatto che recitare questo copione, un copione che francamente è stanco, noioso e ripetitivo. Con la testa a Bruxelles (se mai sarà eletta), accusa chi dissente da lei di non amare la città. Sono accuse senza fondamento, buone solo per fomentare i clan di tifosi che la seguono, ma non certo a risolvere i problemi, che rimangono lì in tutta la loro complessità. Basti ricordare che, a dispetto di quanto afferma, le persone di origine straniera a Monfalcone nel corso del suoi quasi sette anni sono letteralmente raddoppiate, come anche il clima ostile e di contrapposizione che lei ha irresponsabilmente e irragionevolmente innescato, alimentando problemi che potrebbero scaturire, oltre che nell’assenza di coesione sociale, perfino nella tenuta dell’ordine pubblico». E ancora, continuano Moretti e Bullian, «restiamo in attesa degli atti concreti, restiamo a disposizione come sempre del territorio, ma indisponibili ad assistere passivamente alla sua propaganda. Le ricordiamo che, per quanto ci riguarda – concludono – non ci siamo mai sottratti al confronto, con un nostro manifesto programmatico sulla “Monfalcone che verrà”, che affronta le principali questioni legate alle comunità straniere stanziali a Monfalcone»
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