Trieste, 22.06.26 – «A fronte di un investimento di risorse pubbliche che potrebbe superare i tre milioni di euro, ci saremmo aspettati una risposta puntuale e trasparente sui costi sostenuti per il concerto di Andrea Bocelli. Invece, quanto fornito dall’assessore Riccardi lascia ancora molti interrogativi aperti». Lo affermano i consiglieri regionali Diego Moretti e Massimo Mentil (Pd), dopo la risposta all’interrogazione con cui è stato chiesto alla Giunta il dettaglio delle spese relative al concerto tenutosi lo scorso 7 maggio.
«La domanda posta era semplice e chiara: quali sono nel dettaglio i costi sostenuti dalla Regione? La risposta ricevuta, invece, appare opaca e lascia spazio a diverse interpretazioni, rinviando di fatto a ulteriori approfondimenti. Dalla documentazione emerge una procedura negoziata senza bando per 2 milioni 568 mila euro, successivamente aggiudicata per 2 milioni 549 mila euro iva esclusa, con una cifra complessiva che potrebbe quindi superare i 3 milioni di euro».
I consiglieri dem evidenziano inoltre come la procedura sia stata predisposta dalla Direzione centrale Attività produttive e non dalla Protezione civile regionale e che alla stessa abbia partecipato un unico soggetto, la società FVG Live srl di Tavagnacco, titolare dell’esclusiva per l’esibizione dell’artista e soggetto che ha avuto l’affidamento dell’organizzazione.
«Nessuno mette in discussione la qualità artistica dell’evento, la sua gratuità per il pubblico o la partecipazione di circa 15 mila persone. Tuttavia, proprio perché si tratta di un impiego così rilevante di fondi pubblici, riteniamo indispensabile garantire la massima trasparenza e fornire ai cittadini un quadro dettagliato delle spese sostenute».
Per questo motivo, concludono Moretti e Mentil, «nei prossimi giorni presenteremo un accesso agli atti per acquisire il contratto stipulato tra la Regione e FVG Live srl, così da verificare se vi siano elementi e previsioni di spesa più dettagliati rispetto a quelli contenuti nella risposta fornita dall’assessore Riccardi».


