Salute, Conficoni (Pd): infermieri allo stremo, la Giunta guarda altrove

Pubblicato il giovedì 10 Set 2026

 

Trieste, 09.09.26 – «La denuncia dei sindacati non può essere ignorata: mancano infermieri al punto da mettere a rischio i posti letto in chirurgia». Lo afferma il consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd), che definisce «inaccettabile» una situazione che «non nasce oggi e che la Giunta ha scelto di affrontare solo quando i nodi sono ormai venuti al pettine».

Il Partito democratico, ricorda, «ha avanzato proposte precise per rafforzare il personale, rimaste per mesi inascoltate e riprese dall’assessore Riccardi solo tardivamente, quando la sofferenza dei reparti era già evidente. Oggi scopriamo che la carenza di infermieri mette a rischio la sicurezza dei pazienti, mentre la maggioranza trova tre milioni per un concerto. È difficile non vedere una distanza siderale tra le priorità della Giunta e i problemi reali delle persone», afferma il consigliere.

Secondo Conficoni, «è assurda l’accusa del presidente Fedriga secondo cui l’opposizione si aggrapperebbe alla vicenda Bocelli per mancanza di argomentazioni. Le difficoltà della sanità non sono un espediente polemico: sono sotto gli occhi di tutti. Reparti in affanno, personale allo stremo, sindacati che chiedono la riduzione dei posti letto. È questa la realtà che la Giunta dovrebbe affrontare, invece di liquidare le critiche con battute».

Secondo Conficoni «mentre attendiamo l’esito delle verifiche avviate dalla Corte dei Conti sugli eventi promossi per celebrare il 50° anniversario del terremoto, una cosa è certa: la sicurezza dei pazienti e le condizioni di lavoro degli operatori non possono essere sacrificate per coprire le mancanze della Giunta».

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