Trieste, 25.05.26 – «Rendicontare le ricadute di Pordenone capitale italiana della Cultura 2027 darebbe ancora più lustro alla manifestazione. È assurdo che, dopo il sindaco Basso, anche la Giunta Fedriga si sia rifiutata di elaborare il bilancio sociale, uno strumento utile a misurare e comunicare l’impatto complessivo della manifestazione sulla comunità e sul territorio». Lo afferma il consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd) commentando il mancato accoglimento dell’ordine del giorno (collegato alla legge omnibus approvata nei giorni scorsi) attraverso il quale si impegnava l’esecutivo a redigere, in collaborazione con il Comune di Pordenone, un bilancio sociale che permetta di apprezzare i benefici anche economici dell’iniziativa.
«Il prestigioso riconoscimento di Capitale italiana della cultura – prosegue il consigliere dem – è una straordinaria occasione per Pordenone e tutto il Friuli occidentale. Non a caso, è stato avviato un ricco programma di eventi volto a catturare sin da subito l’attenzione sulla ribalta nazionale. Ai 5 milioni euro a disposizione dell’amministrazione comunale, si sommano i fondi gestiti da PromoturismoFvg. A maggior ragione considerata l’entità delle risorse stanziate, sarebbe importante un’azione sinergica volta a misurare e rendere noti in maniera sintetica e trasparente i benefici non solo culturali ma anche economici e sociali delle diverse iniziative, evidenziando gli accorgimenti messi in campo per ridurne l’impatto ambientale» afferma ancora Conficoni, esprimendo infine «dispiacere per l’ennesima chiusura da parte di chi governa, tanto in Regione quanto a Pordenone».

