Trieste, 29.05.26 – «Gli incentivi per l’installazione di impianti fotovoltaici, rivolti ai privati cittadini sono una misura importante che, per migliorare l’approvvigionamento energetico, ha bisogno di gambe forti. Per questo è necessario un ulteriore stanziamento per soddisfare le quasi 1.500 domande in attesa». Lo afferma il consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd) chiedendo il rifinanziamento, nel prossimo assestamento di bilancio, della legge regionale 1/2023 per i contributi ai privati per l’installazione di fotovoltaico e solare termico.
«Dai dati regionali sul bando, emerge che nel 2026 risultano ancora 1.467 domande pervenute non soddisfatte, a fronte di una disponibilità finanziaria residua di 6 milioni 250 mila euro. La media complessiva dal 2023 al 2025 dei contributi liquidati è pari a circa 7.090 euro per domanda, quindi il fabbisogno stimato sarebbe di circa 10,4 milioni di euro». Le risorse residue disponibili, continua, «consentirebbero di coprire indicativamente 880 domande, lasciandone potenzialmente scoperte circa 580. Per non lasciare fuori nessuno, e incentivare la transizione energetica, è dunque necessario stanziare quantomeno ulteriori 4,1 milioni circa per le domande già esistenti, ai quali si dovranno sommare altri finanziamenti per le domande che verosimilmente arriveranno. La prossima legge di assestamento, secondo Conficoni, «è l’occasione per riuscire a dare una risposta e certezze alle famiglie che contano sugli incentivi regionali per installare un impianto, senza dimenticare le imprese. Collocare i pannelli sui tetti dei capannoni – conclude – è indubbiamente meglio che farlo sui terreni agricoli».


