Comparto unico: Conficoni-Fasiolo (Pd), ora certezze per i lavoratori

Pubblicato il giovedì 17 Set 2026

Comune Tricesimo

 

 

Trieste, 17.09.26 – «Lo stop della Corte dei conti alla preintesa sul rinnovo del contratto del Comparto unico ha generato legittime preoccupazioni tra i lavoratori colpiti dall’inflazione, che attendono da troppo tempo gli aumenti retributivi». Lo affermano i consiglieri regionali Nicola Conficoni e Laura Fasiolo (Pd), a margine della risposta dell’assessore alla Funzione pubblica alle interrogazioni presentate sul tema.

I due consiglieri ricordano che «la Giunta, dopo aver inizialmente difeso a oltranza la preintesa e ipotizzato il ricorso al Consiglio di Stato, ha scelto di correggere la rotta. Il nuovo documento che si appresta ad approvare punta a un confronto costruttivo. È un cambio di impostazione che riconosciamo, perché aiuta a evitare ulteriori dannosi rallentamenti lavorando su un testo più solido».

Secondo Conficoni e Fasiolo «i rilievi della Corte non riguardavano solo l’autonomia regionale, ma anche la sostenibilità finanziaria del rinnovo, in particolare l’impatto sui bilanci comunali. Alcuni sindaci hanno chiesto maggiori trasferimenti per far fronte all’aumento della spesa, mentre la Corte ha domandato dati aggiuntivi per valutare con precisione la tenuta complessiva del sistema. Ora è indispensabile che tutte le informazioni richieste siano state fornite, così da fugare ogni dubbio».

L’obiettivo, concludono, «deve essere quello di procedere rapidamente allo sblocco degli aumenti e al rinnovo contrattuale, tutelando lavoratori ed enti locali ovvero dando impulso a un’economia con tassi di crescita inferiori a quelli di altre realtà. La Regione non può permettersi ulteriori ritardi: serve una soluzione chiara e definitiva, che consenta di avviare senza indugi anche il percorso per il rinnovo 2025-2027 per salvaguardare il potere d’acquisto eroso dal carovita».

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