Trieste, 21.05.26 – «Dopo il danno è arrivata anche la beffa. Otto anni dopo l’insediamento del presidente Fedriga, non solo non sono stati fatti concreti passi avanti per rendere sostenibile lo sghiaiamento del lago di Barcis, ma la Regione ha escluso Montereale Valcellina dagli indennizzi riconosciuti ai Comuni attraversati dai mezzi pesanti carichi di inerti». Lo affermano i consiglieri regionali Nicola Conficoni e Andrea Carli (Pd), commentando quanto emerso durante la discussione del disegno di legge 79 “Disposizioni multisettoriali per l’anno 2026”.
«Da tempo – ricordano i consiglieri dem – sosteniamo la necessità di soluzioni strutturali che consentano di evitare il passaggio dei camion che trasportano ghiaia dall’abitato di Montereale Valcellina». Le soluzioni ipotizzate dallo studio Aprilis, continuano «sono rimaste però solo sulla carta, anche in seguito al nulla di fatto dal Laboratorio Barcis istituito dalla Giunta per coinvolgere in un percorso di condivisione le amministrazioni locali e altri portatori di interesse. A maggior ragione considerato l’allarme sul transito di 50mila mezzi pesanti nei prossimi due anni, lanciato nelle scorse settimane dal locale circolo di Legambiente, è davvero assurdo che la maggioranza abbia voluto penalizzare ulteriormente il territorio, limitando i ristori introdotti dalla norma alla sola attività estrattiva riguardante le cave. Un atteggiamento – concludono – irresponsabile che delude la necessità di ridurre i disagi derivanti da un’attività indispensabile a favorire la sicurezza idraulica».
immagine generica su sghiamento generata in AI


