Trieste, 27.10.26 – «Sono tanti i cittadini che chiedono di poter contare su un collegamento ciclabile sicuro tra Palmanova e San Giorgio di Nogaro. È un’esigenza concreta, legata non soltanto al cicloturismo, ma soprattutto agli spostamenti quotidiani di lavoratori e cittadini che oggi, in assenza di un percorso protetto, sono costretti a pedalare lungo la SP 80, condividendo la strada con il traffico motorizzato. La Regione deve accelerare l’iter per trasformare questo progetto in un’infrastruttura reale». Lo affermano i consiglieri regionali del Pd Massimiliano Pozzo e Francesco Martines, che chiedono alla Giunta di fare chiarezza sui tempi per la realizzazione della ciclovia.
Il Piano regionale della mobilità ciclistica (Premoci) prevede la Fvg 2/f sul sedime della ex ferrovia tra Palmanova e San Giorgio di Nogaro, un collegamento strategico per la Bassa Friulana, che interessa anche i territori di Bagnaria Arsa, Gonars, Torviscosa e Porpetto.
«Recuperare questo tracciato – proseguono i consiglieri – significa offrire un’alternativa sicura a chi utilizza la bicicletta per andare al lavoro o per le proprie necessità quotidiane, oltre a valorizzare il cicloturismo. Oggi, invece, chi percorre la Sp 80 è esposto ai rischi di una viabilità priva di corsie protette. È una situazione che va superata».
L’area dell’ex ferrovia è ancora di proprietà di Rete ferroviaria italiana, ma la procedura per il trasferimento alla Regione risulta prossima alla conclusione. Inoltre, un ordine del giorno collegato alla legge di stabilità 2026, accolto dalla Giunta, ha riconosciuto l’opportunità di prevedere le risorse necessarie una volta disponibile il documento di fattibilità.
«Chiediamo quindi alla Giunta – concludono Pozzo e Martines – a che punto sia l’acquisizione del sedime, quali siano i tempi per completare la progettazione e quando si preveda di avviare i lavori. Le richieste dei cittadini sono chiare: servono risposte e tempi certi per rendere finalmente possibile spostarsi in bicicletta in sicurezza».


