Ordine del giorno n. 22 collegato al Disegno di legge n. 95 Misure finanziarie multisettoriali 2026
OGGETTO: Potenziamento della diagnostica di primo livello, delle dotazioni informatiche e della telemedicina nella Medicina generale e nelle Case della Comunità
Proponenti: FASIOLO
Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia
Premesso che
• il rafforzamento dell’assistenza sanitaria territoriale rappresenta una priorità per il Servizio sanitario regionale, sia per garantire una presa in carico più tempestiva e continuativa dei pazienti, sia per contribuire alla riduzione degli accessi impropri ai servizi di emergenza-urgenza e della domanda di prestazioni ospedaliere;
• il DM 23 maggio 2022, n. 77, ha definito modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale, individuando nelle Case della Comunità uno dei principali luoghi di integrazione tra professionisti e servizi sanitari e sociosanitari;
• il potenziamento della diagnostica di primo livello negli studi dei medici di medicina generale (MMG) e nelle Case della Comunità può favorire l’appropriatezza diagnostica e terapeutica, la tempestiva individuazione delle patologie e il monitoraggio delle condizioni croniche, contribuendo a ridurre il ricorso a prestazioni di livello superiore quando non necessarie;
• l’effettiva operatività di tali strumenti richiede adeguate dotazioni tecnologiche, risorse per l’acquisizione e l’utilizzo delle apparecchiature, formazione dei professionisti e un’organizzazione coerente con i percorsi assistenziali;
• l’integrazione dei MMG nelle attività delle Case della Comunità rende inoltre indispensabile disporre di infrastrutture informatiche adeguate, sistemi interoperabili e strumenti di telemedicina che consentano la condivisione delle informazioni cliniche, la collaborazione tra professionisti e la continuità assistenziale tra studio medico, strutture territoriali e servizi ospedalieri;
• l’Accordo integrativo regionale (AIR) della Medicina generale costituisce uno degli strumenti attraverso cui definire specifiche modalità organizzative e valorizzare le attività professionali, anche mediante il riconoscimento delle risorse necessarie allo sviluppo delle funzioni assegnate ai MMG;
Considerato che
• il rafforzamento della medicina territoriale non può limitarsi alla realizzazione strutturale delle Case della Comunità, ma deve accompagnarsi alla disponibilità effettiva di personale, apparecchiature, infrastrutture digitali e risorse economiche adeguate;
• è pertanto necessario sostenere in modo coordinato sia le dotazioni diagnostiche degli studi dei MMG sia quelle delle Case della Comunità, evitando disomogeneità territoriali nell’accesso alle prestazioni;
• l’incremento delle risorse destinate alla connettività, all’interoperabilità dei sistemi informativi e alla telemedicina costituisce una condizione essenziale per rendere effettiva l’integrazione funzionale tra i MMG e gli altri professionisti della rete territoriale;
Impegna la Giunta regionale
1. a incrementare le risorse economiche destinate alla diagnostica di primo livello nella Medicina generale e nelle Case della Comunità, sostenendo l’acquisizione, l’aggiornamento e l’utilizzo delle apparecchiature necessarie, sulla base dei fabbisogni assistenziali e delle priorità individuate dalla programmazione regionale;
2. a prevedere, nell’ambito della contrattazione con le rappresentanze della Medicina generale, un’integrazione dell’Accordo integrativo regionale, finalizzata a destinare ulteriori risorse al potenziamento della diagnostica di primo livello negli studi dei MMG e nelle forme organizzative della medicina generale, nonché a favorire la partecipazione dei professionisti alle attività diagnostiche e assistenziali svolte nelle Case della Comunità, nel rispetto del quadro contrattuale nazionale vigente;
3. a incrementare i finanziamenti destinati alle infrastrutture informatiche e alla connettività degli studi dei MMG, anche al fine di assicurare collegamenti adeguati e sicuri con le Case della Comunità e con i sistemi informativi del Servizio sanitario regionale, promuovendo l’interoperabilità, la condivisione delle informazioni cliniche e la continuità dei percorsi assistenziali;
4. a rafforzare le risorse dedicate allo sviluppo e all’utilizzo della telemedicina, sostenendo l’adozione degli strumenti tecnologici necessari, la formazione dei professionisti e l’integrazione delle prestazioni erogate a distanza nei percorsi di presa in carico, monitoraggio e follow-up dei pazienti;
5. a individuare, nell’ambito della programmazione sanitaria e degli strumenti di bilancio regionali, le risorse necessarie a dare attuazione agli interventi sopra indicati, assicurandone una distribuzione coerente con i fabbisogni territoriali e con gli obiettivi di sviluppo dell’assistenza sanitaria di prossimità.
Presentata alla Presidenza il 16/10/2026
4994 - FAS MMG incremento attività