Sanità: Conficoni (Pd), San Vito al Tagliamento, chiusura punto nascita per scelta politica

Pubblicato il venerdì 23 Ott 2026

 

Trieste, 22.10.26 – «Il prestito di ginecologi a Portogruaro conferma un’amara verità: il punto nascita di San Vito al Tagliamento ha chiuso per una precisa scelta politica e non certo per carenza di personale». Lo afferma il consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd), commentando la convenzione siglata tra Asfo e Ulss 4 del Veneto Orientale, che permetterà di usufruire delle prestazioni specialistiche di ginecologia e ostetricia dei dirigenti medici del Santa Maria degli Angeli.

Sul fronte del personale, ricorda Conficoni, «non si può trascurare una questione strettamente legata a questo accordo: sono serviti tre anni perché il centrodestra accogliesse una richiesta che avevamo avanzato con chiarezza già nel 2023, per arginare la fuga e rafforzare il personale sanitario, superando i vincoli che ostacolano incentivi e assunzioni. Riccardi, dopo aver bocciato la nostra mozione, ha fatto propria una linea che indicavamo da tempo, ma con un ritardo che pesa sulla sanità pubblica e su chi ci lavora».

Ora la stipula di questa convenzione, continua il consigliere dem, «conferma ulteriormente quanto abbiamo sostenuto a lungo sulla situazione di San Vito: com’è possibile che allora non si potessero inviare rinforzi per mantenere in piedi il presidio e ora aiutiamo addirittura un’altra regione? La chiusura è stata una precisa scelta politica, che si accompagna al fatto che in tutto il territorio pordenonese c’è un solo punto nascita, mentre a Udine ce ne sono addirittura quattro».

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