Trieste, 01.08.26 – «Nonostante gli impegni presi proprio dalla Giunta, la caserma del Fante di Gorizia resta fuori dal piano regionale per recuperare le caserme dismesse». Lo afferma la consigliera regionale Laura Fasiolo (Pd), che in occasione della legge di assestamento aveva presentato un ordine del giorno, bocciato dalla maggioranza di centrodestra, che chiedeva di valutare “ogni azione possibile per intervenire presso il Demanio militare, proprietario della caserma, al fine di riqualificare il sito e dargli una nuova prospettiva, sia in ottica GO!2025 che per lo sviluppo del tessuto socio-economico di Gorizia”.
«È inspiegabile quest’assenza tra le strutture da rimettere a sistema, eppure era stato accolto nell’assestamento del 2023, a inizio legislatura, un mio ordine del giorno che impegnava la Giunta a provvedere alla sistemazione della centralissima, ora sempre più in rovine, caserma del Fante di via Duca d’Aosta, proprio di fronte allo stupendo parco della Rimembranza. La caserma, che si sta trasformando in un bosco, era inizialmente vocata a luogo per iniziative di carattere internazionale (chiesi che divenisse il luogo della formazione dei giovani ambasciatori di pace), poi luogo ideale per ampliare il polo scolastico, al posto del campus ex ospedale di via Vittorio Veneto, poi ancora altro. Oggi, invece, nell’elenco delle caserme da riattare non c’è più».


