Trieste, 20.07.26 – «Nonostante la sicurezza del Tagliamento continui a coinvolgere la popolazione, persiste la mancanza di garanzie da parte della Giunta regionale che preferisce latitare piuttosto che palesare contraddizioni e confusione». Lo afferma il consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd) presente all’incontro “Il futuro del Tagliamento è a un bivio”, organizzato lo scorso 17 luglio a Spilimbergo da Noi Siamo Tagliamento – Ridare spazio ai fiumi con la collaborazione di Legambiente Fvg e Associazione per la Terza Ricostruzione (Atr).
Un incontro, spiega il consigliere dem, «partecipato non solo da molti cittadini, ma anche da diversi amministratori locali e sindaci, caratterizzato da un clima disteso tra le diverse comunità che abitano l’alto e il basso corso del fiume, ma segnato dell’assenza della Giunta regionale, che evidentemente in imbarazzo ha scelto fuggire il confronto. Dopo otto anni di governo della destra rimane infatti solo molta delusione per la mancanza di passi avanti concreti». Un elemento comune a tutti i partecipanti, secondo Conficoni «è l’insoddisfazione per il prezioso tempo perso e la situazione di incertezza che non offre alcuna assicurazione, né sul superamento del ponte traversa, né sulla tempestiva attuazione di soluzioni che consentano di mitigare il rischio di allagamenti ed esondazioni».
In questa partita, conclude Conficoni, «la Giunta continua a distinguersi negativamente per inconsistenza e latitanza: non ha dato alcun segnale l’altra sera ai cittadini, non lo ha dato a noi che aspettiamo da mesi una risposta all’interrogazione attraverso la quale chiediamo di fare chiarezza su come il capitolato del Docfap tenga insieme sicurezza idraulica e tutela del patrimonio ambientale, apparentemente trascurata nonostante le norme europee sul rispetto della natura».


