Trieste, 20.07.26 – «Il Fvg usi in maniera virtuosa la propria autonomia e si uniformi al resto del Paese avviando un percorso di allineamento alle previsioni in materia di Imu garantendo l’esenzione dell’Ilia alle Rsa, alle Asp e alle strutture sanitarie e sociosanitarie in genere senza fine di lucro. Questo potrebbe portare a un risparmio per le strutture interessate, seppur non determinante per la loro sostenibilità economico-finanziaria». A chiederlo è il consigliere regionale Francesco Martines (Pd), che attraverso un emendamento al ddl 93 “assestamento di bilancio” prevede appunto di allineare la disciplina dell’Ilia (l’Imposta locale immobiliare autonoma) al quadro nazionale in materia di Imu, da applicare agli enti non commerciali che svolgono attività assistenziali e sociosanitarie.
«A livello nazionale – spiega – la legge di bilancio 2026 ha chiarito e rafforzato l’esenzione Imu per gli immobili destinati ad attività assistenziali sanitarie e sociosanitarie svolte con modalità non commerciali, incluse le strutture residenziali per anziani e le Rsa accreditate o convenzionate».
La normativa nazionale, continua Martines, «è molto chiara nel dire che questo tipo di attività sono svolte con “modalità non commerciali” quando le stesse sono accreditate e contrattualizzate, e in quanto tali beneficiano dell’esenzione Imu. Lo stesso vale anche quando, pur non essendo contrattualizzate o convenzionate, svolgono il servizio gratuitamente o dietro il versamento di corrispettivi simbolici».
E ancora, prosegue, «non è detto che si possano applicare le stesse norme in Friuli Venezia Giulia per semplice analogia ma sarebbe opportuno e coerente esercitare i poteri di Regione autonoma con un intervento normativo di allineamento alla disciplina nazionale. In questo modo le Aziende pubbliche di servizi alla persona (Asp), le case di riposo, le Rsa e le altre strutture assistenziali operanti senza finalità di lucro non subiranno un trattamento fiscale deteriore rispetto agli analoghi enti del resto del Paese, dove la magistratura tributaria si è espressa in modo coerente sull’esenzione».
Il Friuli Venezia Giulia, conclude Martines, che ha deciso tanti anni fa di gestire la sanità con proprie risorse e che recentemente ha istituito l’Ilia affrancandosi alle norme sull’Imu, «faccia valere i propri principi di autonomia. Si proceda con questo emendamento ad avviare un percorso di allineamento tra la normativa statale e quella regionale, cercando al contempo di superare qualche problema che si possa eventualmente creare a livello di normativa europea».


