Province: Moretti (Pd), sbagliato negare referendum

Pubblicato il giovedì 11 Giu 2026

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«Non si cerchi di far passare una riscrittura della storia»

Trieste, 11.06.26 – «Il referendum consultivo sul ripristino delle Province non è antipolitica, ma un passaggio di trasparenza e responsabilità verso i cittadini. Se la maggioranza è convinta della propria riforma, non dovrebbe temere il giudizio della comunità regionale. Inutile parlare di democrazia solo quando fa utile, per riempirsi la bocca». Lo afferma il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Diego Moretti, intervenendo in Aula sulla mozione (di cui è stato primo firmatario) per l’indizione di un referendum consultivo regionale in merito al ripristino delle Province a suffragio universale e diretto e che l’Aula ha respinto a maggioranza.

«Nel 2014, non solo il clima generale sulle Province era molto diverso da quello attuale, ma l’abrogazione di tali enti era presente nel programma di tutti i candidati presidente del 2013. Ecco perché il voto di allora non fu una scelta di parte: il Consiglio regionale si espresse all’unanimità, senza alcuna distinzione da parte di alcuno, anche di chi oggi sembra voler dimenticare quel voto. Non si può riscrivere la storia a seconda della convenienza del momento».

Secondo Moretti, «in una Regione da quasi 1,2 milioni di abitanti e 215 Comuni non si tratta di inseguire l’antipolitica, ma di costruire istituzioni funzionali alle esigenze di cittadini e imprese, che non mi pare si siano sentite orfane di tali enti».

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