Trieste, 11.06.26 – «Mentre opere come la bretella di Barbeano e la pista Carri verranno completate entro un paio d’anni, si registra un silenzio imbarazzante sul ponte sul Tagliamento tra Dignano e Spilimbergo che rappresenta un nodo cruciale per la viabilità». Lo afferma il consigliere regionale Andrea Carli (Pd) che attraverso un’interrogazione alla Giunta regionale chiede di rendere note le tempistiche per il nuovo progetto del ponte di Dignano sulla strada regionale 464.
«Il grosso errore che sta commettendo la Giunta regionale è di mettere insieme il tema della laminazione del fiume Tagliamento e quello della viabilità sulla sr 464 e della Cimpello Sequals Gemona. Il forte ritardo che si continua a registrare riguardo alle decisioni su come affrontare il rischio idrogeologico rischia di compromettere pesantemente l’auspicato miglioramento delle infrastrutture viarie con il risultato che il ponte centenario rimarrà ancora per molti anni l’unica via di passaggio tra Spilimbergo e Dignano». Secondo Carli «è inaccettabile che una struttura così importante e necessaria per la sicurezza del territorio venga rinviata e si trovi ancora a un punto fermo. La mancanza di programmazione da parte della Giunta diventa sempre più evidente e imbarazzante e a pagare sono sempre i cittadini». E ancora, sottolinea il consigliere dem, «è dunque necessario avviare al più presto la progettazione e la realizzazione di un nuovo ponte sulla sr464 tra Spilimbergo e Dignano: le risorse economiche non mancano al bilancio regionale, e si potrebbe facilmente avviare l’iter, con la consapevolezza che tutto ciò richiede molti anni, e nel frattempo dovremo convivere con maggior traffico e un ponte del tutto inadeguato, quindi – conclude Carli – si attuino le azioni più efficaci per limitare il rischio idrogeologico sul Tagliamento, meglio se alternative a ipotetiche dighe».
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