Salute: Conficoni (Pd), case comunità, serve ascolto territori e mmg

Pubblicato il venerdì 05 Giu 2026

 

Trieste, 05.06.26 – «Le Case della comunità possono rappresentare un’opportunità per rafforzare la sanità territoriale, ma per funzionare davvero devono essere costruite a partire dai bisogni dei territori e con la presenza dei medici di medicina generale». Lo afferma il consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd) che attraverso un’interrogazione chiede alla Giunta di chiarire la programmazione dei servizi sanitari e sociosanitari territoriali e in particolare riguardo al coinvolgimento delle comunità locali e dei mmg nelle Case della comunità.

«Le difficoltà emerse a livello nazionale attorno al modello delle Case della comunità confermano che senza il coinvolgimento dei medici di famiglia il rischio è di realizzare strutture prive di quel radicamento territoriale necessario a rispondere efficacemente ai bisogni dei cittadini. Per questo chiediamo di sapere quanti siano già presenti nelle strutture attivate in Friuli Venezia Giulia e quali strumenti la Regione intenda adottare per valorizzarne il contributo nella rilevazione dei bisogni e nella definizione dei percorsi assistenziali».

Con l’interrogazione, Conficoni chiede inoltre quali momenti di ascolto e confronto abbiano accompagnato l’apertura delle diverse Case della comunità e come la Regione intenda garantire una programmazione dei servizi realmente costruita sulle peculiarità dei territori.

«La partecipazione di cittadini, associazioni e professionisti non è un elemento secondario, ma uno dei principi che qualificano le Case della Comunità. Senza questo coinvolgimento – conclude – il rischio è di applicare modelli uniformi che non rispondono adeguatamente alle diverse esigenze delle comunità locali».

 

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